La polizia ed i suoi tanti agenti e detective potranno ben presto dire addio a notte insonne passate su appunti e supposizioni per risolvere un caso: la nuova intelligenza artificiale Valcri sarà in grado di aiutare la polizia nello svolgimento delle proprie indagini, risolvendo i casi in modo corretto.

Un’intelligenza artificiale in polizia

Sarà Valcri il nome della nuova intelligenza artificiale in fase di studio presso la Middlesex University London, che potrebbe rendere le diverse indagini poliziesche meno complesse e soprattutto maggiormente rapidi da portare al termine con un esito finale corretto.
Il sistema si basa su una serie di algoritmi che studierà ogni singolo elemento relativo alle indagini, permettendo di ottenere un dato rapido e preciso di quell’insieme di dati conseguiti dopo interrogatori ed altre mansioni svolte dai poliziotti il quale dovrebbe assumere il ruolo di prova finale utile per incastrare un eventuale sospettato e consegnarlo nelle mani della legge.

Valcri ed i compiti di un’intelligenza artificiale detective

Questa nuova intelligenza artificiale, che assumerà il ruolo di detective, analizzerà ogni singolo elemento delle indagini in maniera scrupolosa, cercando di mettere in risalto quelli che sono i punti comuni che consentono alle indagini di imboccare un percorso ben preciso.

Valcri, dopo una prima analisi, creerà ben due percorsi differenti con tanto di spiegazioni e punti in comune che permettono di avere un quadro completo sul caso che si sta analizzando.
Spetterà poi alle forze dell’ordine prendere la strada che reputano sia maggiormente corretta, scartando invece quella che viene vista come troppo fantasiosa.
Ovviamente, dopo che verrà svolta questa operazione, il detective elettronico terrà i dati selezionati ed in base ad essi proseguirà nell’analisi del caso, permettendo ai detective di seguire una pista sicura.

Riconoscimento dei volti, tonalità di voce durante gli interrogatori, appunti scritti a mano, dati in archivio ed altri elementi verranno completamente analizzati da parte di Valcri, che dovrebbe condurre le indagini su una pista sicura e precisa che condurrà all’arresto del potenziale sospettato del caso.

Valcri: l’intelligenza artificiale a scuola di polizia

Per ora l’intelligenza artificiale di polizia sta venendo testata in Belgio ed Inghilterra presso alcune caserme.
A fare da prova sono dei casi risolti in modo corretto dagli investigatori i quali vogliono verificare se Valcri riesce a giungere alle medesime conclusioni oppure se questa intelligenza artificiale è in grado di commettere degli errori che potrebbero spingere verso piste errate ed arresti immotivati.

Prima che questo particolare software per la polizia venga utilizzato in modo regolare potrebbero volerci degli anni visto che si punta al miglioramento della stessa intelligenza artificiale, la quale dovrà essere resa precisa ed attenta in modo tale che si possano evitare giudizi affrettati da parte della stessa, con potenziali casi giudiziari che terminano con condanne ai danni di persone innocenti che sono indagate per quel particolare accadimento.

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